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Esercito Italiano

Informazioni
Costituzione dell'Esercito Italiano
Il 4 maggio 1861 il “Giornale Militare” pubblicò la seguente nota: < Vista la legge in data 17 marzo 1861, colla quale Sua Maestà ha assunto il titolo di Re d’Italia, il sottoscritto rende noto a tutte le Autorità, Capi ed Uffici Militari che d’ora in poi il Regio Esercito dovrà prendere il nome di Esercito Italiano, rimanendo abolita l’antica denominazione di Armata Sarda. Tutte le relative iscrizioni ed intestazioni che d’ora in avanti occorra di fare e di rinnovare, saranno modificate in questo senso. Il Ministro della Guerra, Manfredo Fanti >. La struttura che l’Esercito Italiano assume era stata indicata dal decreto del 24 gennaio 1861 e comprendeva: - una Stato Maggiore Generale; - sei Corpi d’Armata, ognuno su tre Divisioni, un battaglione di deposito, due reggimenti di cavalleria, nove batterie di artiglieria, una compagnia zappatori; - una Divisione di cavalleria di riserva su due Brigate di cavalleria e una di artiglieria a cavallo; - una Riserva Generale d’artiglieria con undici batterie da battaglia; -il Corpo dei Carabinieri su tredici Legioni territoriali una Legione allievi. Quanto sopra si comunica al fine di ricordare la celebrazione del 155° anniversario in oggetto e per segnalare, per doverosa informazione, che il Ministero della Difesa ha nell’occasione diramato il “Rapporto Esercito 2015” documento annuale teso a presentare l’attuale struttura organica, i risultati conseguiti dalla Forza Armata nell’anno di riferimento e gli obiettivi futuri. La versione web è disponibile al link:
 
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